L’Assegno di Inclusione rappresenta un sostegno fondamentale per le famiglie italiane in difficoltà economica, e le nuove disposizioni dell’INPS potrebbero finalmente rendere questo beneficio più facilmente accessibile, soprattutto per chi ha compiti di cura all’interno della famiglia. Scopriamo quali sono i cambiamenti introdotti dall’INPS nel messaggio del 17 febbraio 2025, n. 592.
carichi di cura attribuiti d’ufficio: le novità
Il cambiamento più rilevante riguarda l’attribuzione d’ufficio dei carichi di cura. Questo significa che il punteggio aggiuntivo nella scala di equivalenza verrà riconosciuto automaticamente dall’INPS ai membri maggiorenni del nucleo familiare che hanno responsabilità di cura verso minori, persone con disabilità o non autosufficienti. Prima, per ottenere questo riconoscimento, era necessario dichiarare espressamente tali responsabilità nella domanda.
aumento dell’assegno di inclusione e arretrati
Dal gennaio 2025, l’INPS ricalcolerà gli importi dell’Assegno di Inclusione per le domande già accolte, includendo eventuali arretrati precedentemente non riconosciuti. Questo potrebbe tradursi in un incremento della somma mensile accreditata sulla carta di Inclusione. Non solo, le domande inizialmente respinte per mancanza dell’indicazione dei carichi di cura verranno riesaminate. Se le condizioni richieste sono soddisfatte, i richiedenti potrebbero ricevere l’Assegno.
aggiornamento del modello di domanda
Per facilitare ulteriormente l’accesso all’Assegno, l’INPS ha aggiornato il modulo di domanda. Tra le novità, c’è l’inclusione di un elenco delle strutture sanitarie abilitate a rilasciare attestazioni di condizioni svantaggiose. Questo permette ai richiedenti di identificare più facilmente dove ottenere la documentazione necessaria, semplificando il processo di richiesta del sussidio.
un passo importante per il sostegno alle famiglie
Con queste modifiche, le famiglie in difficoltà potrebbero ricevere un aiuto economico più solido e continuativo, migliorando la gestione finanziaria quotidiana. L’attenzione dell’INPS verso i componenti più vulnerabili dei nuclei familiari e la semplificazione delle procedure è un passo avanti significativo nella lotta alle disuguaglianze sociali.